Bologna, Libreria Irnerio, 25 gennaio 2011
Luigi Bernardi
presenta Remo Bassini, autore di Bastardo posto (Perdisa pop 2010)


Nel mio immaginario, “bastardo posto” era il secondo verso di una canzone di Francesco Guccini, Piccola città. Oggi ho imparato che è anche il titolo dell’ultimo romanzo di Remo Bassini, scrittore e giornalista (dirige un piccolo quotidiano di Vercelli).
Bastardo posto è un noir nerissimo e notturno, ambientato in una cittadina di provincia. Consta di una struttura piramidale (5 notti, sempre più brevi) e nelle sue pagine – parola di Bassini – confluisce tutta la rabbia del giornalista che capisce di non essere in grado di dare voce ai “calpestati”. Bella la definizione che Bernardi dà di noir – una storia segreta, un mistero che affiora dal passato.
Il romanzo di Bassini è amaro, senza speranza e “senza luce”, ma popolato di grandi personaggi quasi balzachiani. Il suo stile mescola frasi brevi e ritmi spezzati a lunghi monologhi interiori. E le figure di donne risaltano particolarmente, dando sempre un’immagine di coraggio e di maggior spessore rispetto agli uomini. (a.c.)